Gnome: driver ATI OpenSource vs Catalyst

Sono da sempre una persona che non ha mai voluto fare guerre di religione sulle distribuzioni, questo perchè mi hanno sempre annoiato i flame “di principio” in qualsiasi ambito (è più elegante un abito di Armani o di Valentino, corre di più un Ferrari o una Lamborghini…).
Parlando della distribuzione “di uso quotidiano”, va da se che la sto cambiando spesso (forse troppo): lo scorso anno, quando ho acquistato il nuovo portatile, vivevo il mio “periodo minimalista” e ho installato Arch Linux con Xfce (che tuttora uso sul mio NetBook); poi, stanco di usare un DE troppo minimalista, ho vissuto il mio “periodo comodo” e ho installato Ubuntu 12 LTS con Unity con cui non posso dire di essermi trovato male, anzi. Poi è arrivata l’estate, il caldo e il compiz di Ubuntu stressava così tanto l’hardware (e parliamo pur sempre di un Core I7) che mi sembrava di lavorare su un fornello da cucina, per cui ho cambiato di nuovo.
Visti i miei trascorsi con Gentoo, ho voluto provare Sabayon con Gnome e ho trovato un DE leggero, simile per alcuni aspetti a Unity ma con una gestione multimonitor fantastica; ultimamente è uscito Gnome 3.6 e quindi fremevo dalla voglia di provarlo: ho atteso qualche giorno nella speranza che Sabayon si aggiornasse alla nuova versione ma nulla di nuovo all’orizzonte.
Bene, mi sono detto: torniamo alle origini: i repository testing di Arch Linux hanno Gnome 3.6. Ieri ho ceduto, altro cambio di distribuzione.

Sia su Sabayon che su Arch ho installato i driver ATI Opensource. Su Sabayon mai un problema, ogni tanto mi sgranava lo sfondo del desktop quando andavo in “Attività”, ma non ci ho fatto mai più di tanto caso e comunque ammetto di aver sempre dato la colpa al tema personalizzato.
Su Arch con Gnome 3.6… un mezzo disastro: senza alcun motivo particolare, mi ritrovavo con la title bar piena di caratteri “strani”, le icone che sparivano, le finestre con un’aurea bianca che mi faceva pensare a KDE (che personalmente non mi piace). Inizialmente ho pensato ad un problema di gioventù di Gnome, poi mi sono accorto dello sfondo sgranato andando in “Attività” e allora ho immaginato che il problema non fosse Gnome ma riguardasse il driver video.

Passare al driver Catalyst non è proprio così semplice: come già detto, per avere Gnome 3.6 uso i repository testing e, di default, ho Xorg 1.13 che è incompatibile con i driver catalyst di testing. Dopo un po’ di ricerche, ho installato il driver catalyst-testing da AUR che fortunatamente sono compatibili con Xorg 1.13; i problemi di visualizzazione sono spariti (spero definitivamente) e ora mi sento pienamente soddisfatto del mio DE (chissà per quanto, però).

Per chi volesse intraprendere la mia stessa avventura, una dritta: leggete bene il messaggio alla fine dell’installazione del driver; se non l’avete letto…

pacman -S acpid
systemctl start acpid
systemctl enable acpid
systemctl start atieventsd
systemctl enable atieventsd