Migrazione server di posta – completata

EDIT: La migrazione dei server di posta è stata completata: a tutti un caloroso benvenuto sul nuovo cloud!


Nel prossimo weekend ultimeremo la migrazione dei servizi dalla vecchia infrastruttura VMWare ESXi al nuovo sistema Cloud.

La migrazione non comporterà alcuna perdita di informazioni o disservizio, solo che nella fase di passaggio che durerà qualche ora il sabato mattina, la posta in arrivo rimarrà “ferma” e sarà consegnata solo a migrazione ultimata. Nel caso in cui lunedì mattina il DNS del proprio fornitore di connettività non si fosse ancora aggiornato, è sufficiente modificare l’impostazione del server POP3/IMAP da az1.albertozuin.eu a mail.azcloud.it e, nel caso in cui usiate il nostro server autenticato per la posta in uscita, cambiare l’impostazione del server SMTP da az1.albertozuin.eu a smtp.azcloud.it.

Nel caso in cui il vostro client di posta sia configurato per ricevere la posta attraverso il protocollo POP3 con l’impostazione “lascia una copia dei messaggi sul server”, sarà necessario disattivare questa impostazione prima di venerdì ed effettuare un “invia e ricevi”, pena il download di tutta la posta lasciata sul server (doppia) alla prima connessione ai nuovi server. Per chi utilizza il protocollo IMAP o POP3 senza lasciare copia dei messaggi sul server, il problema non sussiste.

Il nuovo sistema si basa su un cloud controller OpenNebula, uno storage cluster MooseFS ed Hypervisor KVM. I server Hypervisor sono dotati di due CPU AMD 8 Core ciascuno con 32 GB di RAM, onde garantire un’ottima capacità computazionale. I server si trovano nel nuovo datacenter di Marghera con capacità di banda internet di 10 Mbit, tutte le connessioni interne sono su rete a Gigabit.

Tutto il piano di indirizzamento della nuova rete è in modalità IPv4/IPv6 dual stack, quindi tutti i servizi sono sfruttabili sia attraverso connessioni IPv4, sia IPv6.

Sull’infrastruttura IaaS, è stato creato un cluster di 8 server virtuali con ISPConfig per la gestione dei servizi di DNS, posta elettronica e web. Riguardo al web, oltre alla già presente piattaforma LAMP (Linux/Apache/MySQL/PHP) e Microsoft IIS, è stata affiancata anche una nuova piattaforma LNMP (Linux/Nginx/MySQL/PHP) estremamente indicata per CMS in PHP pesanti come Joomla e Wordpress.
A latere del cluster ISPConfig, è presente un cluster di web server adatti a gestire siti web in Ruby on Rails: in questo caso si trova a monte un Load Balancer Nginx che gira le richieste ai server Rails: è possibile utilizzare Webrick (sconsigliato), Mongrel e Unicorn (consigliato) per servire le applicazioni Rails. Il sistema pienamente è compatibile con Capistrano e Git per un semplice deployment delle applicazioni. Le basi dati possono essere MySQL (in questo caso si utilizza il cluster MySQL del sistema ISPConfig), PostgreSQL e MongoDB.

Il nuovo pannello di amministrazione dei servizi basati su ISPConfig si trova all’indirizzo https://weba.azcloud.it:8080: prego contattarci per ricevere i nuovi dati di accesso.

La nuova webmail si trova all’indirizzo http://webmail.azns.it: attraverso la webmail è possibile gestire anche tutte le impostazioni del proprio account; ad es. cambio password, autoresponder, antivirus e inoltri.

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Ip address test

Mi è comodo avere un sistema rapido per conoscere l’indirizzo IP dal quale sto navigando. Qui sotto è  incluso un semplice script che mostra qual’è l’indirizzo IP del client e quale browser sta utilizzando.

[hana-code-insert name=’Ip Address’ /]

Dato che tutti i nostri server sono su una rete ibrida IPv4/IPv6. il sistema rileva se state navigando da una rete IPv6

Il Leap Second bug in Linux

Durante lo scorso weekend, è avvenuta una cosa davvero particolare: la notte tra il 31 giugno e il 1 luglio è stato “aggiunto” un secondo per allieare l’orario ai movimenti rotativi della terra.
La cosa è passata abbastanza in sordina, però il Leap Second bug ha fatto molti più danni del più famoso Millennium Bug.
E’ stata colpita ReddIT, Mozilla, StumbleUpon, Yelp, FourSquare, LinkedIn… ma pure i miei server!
Il bug si manifesta con un aumento del carico di lavoro di taluni processi che arrivano a saturare la capacità del server: nel mio caso si è trattato di tutto il “pacchetto” OpenNebula che con i suoi processi Ruby ha saturato la capacità del cloud controller.
Le possibili soluzioni sono due: il classico riavvio oppure, nel caso in cui non sia conveniente riavviare il server, lanciare il comando:

date -s "$(LC_ALL=C date)"

e riavviare i processi che stanno saturando la CPU del server.