Installazione di OpenStack Nova (2)

In questo secondo HowTo eseguiremo una installazione di un nodo computazionale di OpenStack Nova utilizzando Ubuntu Server 10.10 nella versione a 64 bit e un comodo script di autoinstallzione.
Questo HowTo è liberamente tratto da questo articolo.

Per eseguire questo HowTo ammetteremo di aver già installato il cloud controller seguendo le istruzioni del precedente articolo.

Come nel caso precedente, per eseguire i comandi citati in questo articolo, è necessario essere “root”; visto che Ubuntu non consente l’accesso all’utente root, dopo il login utente è necessario lanciare

sudo su -

Innanzi tutto è necessario installare Ubuntu Server base (senza alcun modulo aggiuntivo) sul server, scegliendo la lingua inglese per una questione di compatibilità con lo script di installazione.
Al termine dell’installazione, aggiorniamo il sistema ed installiamo alcuni pacchetti utili per la gestione del server:

apt-get update
apt-get upgrade
apt-get install ssh ntp mc vlan

Utilizzaremo due interfaccie di rete: una “pubblica” attraverso la quale sarà possibile interfacciarsi con le macchine virtuali (eth0 con IP statico 172.16.0.2) e una seconda attraverso la quale il server comunicherà con Internet in dhcp.

<strong>/etc/network/interfaces</strong>
auto eth0
iface eth0 inet static
    address 172.16.0.2
    netmask 255.255.255.0
auto eth1
iface eth1 inet dhcp

A questo punto riavviamo il server:

reboot

Una volta completato il riavvio procediamo al download dello script di installazione e lanciamolo:

wget --no-check-certificate http://www.hybridclouds.co.uk/OSinstall.sh
bash ./OSinstall.sh -A $(whoami) -T compute -C 172.16.0.1

Come nel precedente esempio aggiungiamo il parametro -N nel caso in cui la rete interna “10.0.0.0” contenga la vostra reale rete.
Al termine dell’operazione di installazione non c’è null’altro da configurare e il nodo è già operativo. Per verificare l’effettiva funzionalità, sul Cloud Controller eseguire i comandi:

mysql -uroot -pnova nova -e 'select * from services;'
nova-manage service list

Dovreste vedere il vostro nuovo host aggiunto come “compute node”. Nel caso in cui non abbiate un dns che risolva il nome host del compute node, aggiugetelo nel file hosts:

<strong>/etc/hosts</strong>
172.16.0.1 nova01

Infine sul nuovo compute node andiamo ad allineare il database delle VM con:

nova-manage db sync

L’installazione del sistema è ultimata. Nel caso in cui vogliate aggiungere nuovi nodi al cloud è sufficiente ripetere i passi qui descritti sul nuovo server.

In qualsiasi caso, bisogna sottolineare che in questa installazioni le immagini delle macchine virtuali sono su una directory locale sul cloud controller (/var/lib/nova/images), pertanto non possono essere eseguite su un secondo compute node se non condividendo la directory tramite NFS. Vedremo in un prossimo articolo come utilizzare OpenStack Swift e OpenStack Glance per creare un datastore condiviso per le immagini delle VM.