233 linee di codice fanno la differenza

In alcuni progetti, 233 linee di codice possono essere molte, se però il progetto in questione è il Kernel Linux, 233 linee sono davvero una bazzeccola. Eppure, questa patch di sole 233 linee di codice riuscirà a rendere il kernel Linux più veloce di circa 60 volte nelle applicazioni desktop!

L’idea di questa patch è in realtà dello stesso Linus Torvalds, un plauso allo sviluppatore Mike Galbraith che l’ha messa in pratica: l’idea è di creare automaticamente dei gruppi di processi in base alle periferiche di Input/Output (tty) utilizzate. Questo ordine, permette di abbassare i valori di latenza dei processi di circa 10 volte in caso di intenso carico, rendendo un sistema desktop Linux circa 60 volte più veloce.

Lo stesso creatore del kernel linux ha manifestato il proprio stupore per i benefici introdotti grazie a questa patch attraverso una email.

In questi video si potrà confrontare la velocità di un kernel 2.6.37 con e senza patch applicata: è impressionate, Linux è già il leader nei sistemi server, con un tale miglioramento delle performance Linux potrebbe diventare una solida realtà anche nell’utilizzo in sistemi client!