Installazione di Android 2.3.2 su Galaxy S

Grazie a Twitter, vengo informato da AndroidWorld che è disponibile la versione di sviluppo del firmware Android 2.3.2 con nome in codice Gingerbread per il mio Samsung Galaxy S (la versione “tascabile” del Galaxy Tab) e ho deciso di approfondire.

Premessa: vengo da un HTC Wildfire che a livello di RAM e CPU è esattamente la metà del Samsung. Ho roottato l’HTC instllando un firmware Froyo (2.2) di concorrenza e lavorava bene; visto che alla mia dolce metà serviva uno smartphone, trovandomi bene con Android ho deciso di passarle il mio HTC e fare il salto di qualità con il Galaxy S: preso in mano la prima volta, sono rimasto stupito favorevolmente dallo schermo, ma sinceramente in certi momenti mi è sembrato un dispositivo molto lento, quasi peggiore del caro HTC. A questo punto (circa 10 ore dopo l’acquisto) ho deciso di rompere gli indugi rootando il terminale e installando il lag-fix per eliniare i problemi del filesystem Samsung RFS… e così il terminale viaggia abbastanza bene – e beve la batteria 😉

Resto pertanto un po’ basito dalla testardaggine di Samsung nel voler utilizzare il FileSystem RFS anche per il Gingerbread, per cui sono un po’ dubbioso sulla qualità di utilizzo del terminale una volta installato il nuovo firmware… per cui innanzi tutto voglio mettermi nella condizione di poter tornare indietro se qualcosa va storto.

Attenzione che si tratta di un operazioni che potenzialmente possono rendere non funzionante il telefono: prima di iniziare, pensate ai 500,00 Euro che avete speso per comprare l’apparecchio. Inoltre, anche solo installando il ROM Manager ed eseguendo il backup dell’apparecchio, si sbloccherà il Boot Manager e quindi si perderà la garanzia (la procedura di rootaggio tramite OneClick Lag Fix non sblocca il Boot Manager e quindi la garanzia non va perduta).
Infine, visto che sarà necessario riformattare il telefono, siate coscienti che perderete tutto ciò che avete installato sull’apparecchio (App, Rubrica, impostazioni, ecc.) per cui dovrete essere certi di avere fatto un backup aggiornato con kies.

Prerequisiti:

  • Un PC Widows XP con Samsung Kies (e i driver Kies) installato
  • Software Odin installato per aggiornare il telefono tramite USB
  • Telefono Samsung Galaxy S non bloccato da operatore con almeno il 70% di batteria e  scheda SD aggiuntiva
  • Cavo di collegamento MicroUSB

Punto 1: root del telefono attraverso One Click Lag Fix

Questa procedura non fa perdere la garanzia del telefono, però permette di migliorare la velocità di risposta dell’apparecchio. Serve eseguirla perchè per installare il software di backup sono necessari i permessi di root.
La procedura è tratta da questo articolo.

  • Scaricare dall’Android Market Galaxy S 1 Click Lag Fix
  • Al termine dell’installazione aprite il menù applicazioni e cliccate su One Click Lag Fix;
  • cliccate su Root Device 2.1;
  • al termine dell’operazione spegnere il Galaxy S e avviarlo in modalità recovery premendo contemporaneamente volume su + tasto centrale + tasto accensione;
  • cliccare su “apply sdcard:update.zip”;
  • al termine il telefono verrà riavviato automaticamente;
  • aprite nuovamente l’applicazione One Click Lag Fix;
  • cliccate su Install EXT2 Tools e attendere il termine dell’operazione;
  • cliccate su Check Free Space e attendere il termine dell’operazione;
  • cliccate su OneClickLagFix V2.2+;

Punto 2: backup del telefono

Quando ho messo mano al “vecchio” HTC, ho utilizzato una App chiamata ROM Manager che permette di eseguire una serie di operazioni legate alla ROM del telefono (nel caso della versione a pagamento permette pure di scaricare ed installare una ROM  “al volo”) tra cui installare il ClockworkMod Recovery che permette di backuppare il telefono.
Andiamo quindi nell’App Store e installiamo il ROM Manager.
Una volta installato, apriamo l’App e selezioniamo “Installa ClockworkMod Recovery”, scegliamo il nostro apparecchio e quindi attendiamo l’installazione (apparirà un avviso che ClockMod Recovery ha ottenuto i permessi di root). Scegliamo infine di backuppare il telefono. Il telefono si riavvierà in modalità recovery e se siete fortunati tutto funzionerà al primo colpo.
Se come me non siete fortunati, è perchè l’installer del recovery non riesce a verificare il pacchetto update.zip installato da Clockworkmod recovery. Questo perchè il vostro Recovery Mode non è nella versione 2e che è quella che permette di installare file update non firmati. Dopo un po’ di sbattimento, ho trovato questo post che spega come installare la versione 2e del recovery mode.
Sostanzialmente la procedura è:

  • Controllare la release del telefono in Impostazioni->Informazioni Telefono->Firmware
  • Scaricare il file che più si avvicina alla versione di Firmware installato (nel mio caso l’ultima versione) e scompattarlo
  • Settare il telefono in modalità debug USB e spegnerlo
  • Aprire il telefono, levare la SIM e la scheda MicroSD
  • Riaccendere il telefono premendo contemporaneamente il tasto Home e il Volume – : il telefono entrerà in “Download Mode”
  • Far partire sul PC Odin click su PDA e selezionare il file appena scompattato (non scegliere “Re-Partition”)
  • Collegare il telefono tramite il cavo MicroUSB, verranno rilevati i driver ed installata la periferica
  • Click su start: il telefono si riavvierà
  • Spegnere il telefono, reinserire la scheda SD e la SIM e riaccenderlo

A questo punto è possibile far ripartire il Backup tramite la App ROM Manager: il telefono si riavvierà, quindi selezionare la voce per installare update.zip e lanciare il Backup.
Spuntare l’opzione “Re-Partition”

Punto 3: Installazione del nuovo firmware

Procediamo quindi al download dei 223 MB di firmware e del file PIT 512, scompattiamo il file (la password è “samfirmware.com”) e, una volta ultimato, procediamo all’installazione attraverso Odin usando come riferimento la seguente schermata.

Prime Impressioni:

Il problema del lag causato dal file system RFS permane anche se è meno evidente rispetto alla situazione originaria del telefono con Android 2.1. Il One Click Lag Fix non funziona con Gingerbread.
L’utilizzo della tastiera è meno immediato in quanto manca lo Swype.
Al contrario di qunto sostenuto da altri, non ho avuto nessun problema con il market.
Penso che proverò la ROM Darky (che è una Froyo con alcune funzionalità di Gingerbread) che dicono essere migliore rispetto alla 2.2.1 di Samsung… stay tuned!