sitononraggiungibile

No, non si tratta di questo sito: se state leggendo questo articolo evidentemente questo sito è raggiungibile.

Voglio solo segnalare l’iniziativa di www.sitononraggiungibile.it, in quanto ritengo sia molto importante aderire. Di cosa si tratta? Sul sito troverete nelle F.A.Q. la spiegazione nel dettaglio di tutto ciò, però cercherò di riassumerla in un linguaggio più da “uomo della strada” e meno politichese chiedendo venia ai promotori dell’iniziativa.

In Italia esiste un organismo chiamato AGCOM che è l’acronimo di Autorità per le Garanzie nelle COMunicazioni che ha il compito di vigilare ed imporre le regole nell’ambito delle comunicazioni di qualsiasi tipo: TV, Internet, radio, giornali… Bene, a metà dicembre dello scorso anno ha emanto una delibera (la n. 688) che le autoattribuisce la possibilità di cancellare o rendere irraggiungibili pagine web o interi siti Internet nel caso in cui si rilevi una possibile violazione del copyright: non serve che sia conclamata, basta solo una denuncia da parte della possibile parte lesa… e non fa nessuna differenza tra un blog personale come quello della mia ragazza (www.unmaredicose.com) o un sito web commerciale: se l’autorità pensa che ci possa essere una violazione del dirtto d’autore, ZAC!

Faccio un esempio sempice semplice, giusto per capirsi: ammettiamo di essere un fan di Ligabue e che posti il video di “Piccola stella senza cielo” sul blog. ZAC, sei fregato amico e hai pure torto marcio! Ma la cosa secondo me è ancor più grave perchè se invece di postare il video di “Piccola stella senza cielo”, la ricanti tu accompagnato dalla tua chitarra imitando il grande Liga (e magari l’imitazione ti riesce pure bene) e posti l’audio sul tuo blog, la casa discografica potrebbe comunque fare un esposto all’AGCOM e, visto che si tratta di una possibile violazione… ZAC lo stesso! (ovviamente si tratta di un esempio, nulla nè contro Ligabue che anzi reputo sia un ottimo cantautore e un’ottima persona, nè contro la sua casa discografica che manco so quale sia e nemmeno mi interessa).

E quindi cosa succede? Nel momento in cui arriva il provvedimento si ha tempo 48 ore per cancellare il contenuto ed entro 5 giorni si deve formalizzare una difesa all’AGCOM che comunque mai e poi mai potrà servire per ripubblicare il contenuto bloccato. In qualsiasi caso, se non lo cancello di mia spontanea volontà, entro i 5 giorni l’AGCOM lo farà cancellare al mio ISP, oppure farà inibire il traffico al mio sito o al mio indirizzo IP. Poi si avrà ovviamente la possibilità di fare ricorso davanti ad un giudice che forse darà ragione a noi, ma intanto il contenuto resterà oscurato. Non sia ha in nessun modo la possibilità di evitare l’oscurazione, si può tentare qualcosa  solo a posteriori.

Quindi, se anche voi pensate che questo provvedimento sia una abberrazione, andate sul sito www.sitononraggiungibile.it a firmare la petizione: siamo già in più di 4.000 ma abbiamo tempo solo 60 giorni per formulare le osservazioni all’Autorità.